


Wolayta, è una Regione dell'Etiopia, legata all'arrivo e opera di evangelizzazione e sviluppo, di missionari provenienti dall'Italia (spesso marchigiani), che hanno lavorato in questa zona, in particolare nel Vicariato Apostolico di Soddo, portando avanti la fede cattolica e costruendo il futuro della comunità locale.
Questa Regione del Wolayta è un'area dove i missionari Cappuccini hanno avuto una presenza molto significativa, lavorando a stretto contatto con la popolazione locale. Molti frati Cappuccini Italiani, specialmente delle Marche, sono stati attivi in Etiopia, come missionari, contribuendo all'istruzione, alla sanità e alla costruzione di Chiese e strutture sociali. Qui si fecero carico dei bisogni primari dei più poveri di quella terra. Molte opere sono state create e molte persone aiutate senza tralasciare l’annuncio del Vangelo per far conoscere a tutti la Buona novella.
Quando si parla della missione del Wolayta è indimenticabile parlare dei primi missionari che hanno annunciato il Vangelo di Cristo, tra cui tutti ricordano il nome memorabile di “Abba Pascal”, missionario francese zelante, (era il 1934) che ha annunciato il Vangelo in tre grandi zone, Guraghe, Kambata e Wolayta. Dopo aver camminato a piedi, o con il mulo, seminando la lieta Notizia evangelica, in questi luoghi, ha piantato la sua tenda nel Wolayta su un terreno offerto dai grandi proprietari della Zona. Era un terreno immenso, che si chiama ancora “Terreno di Abba Pascal” che contiene la grande parrocchia di Dubbo, e il terreno delle Suore Cappuccine di Madre Rubatto (asilo di Areka). Questo missionario, come Giovanni Battista, con grande sacrificio e testimonianza di vita, ha preparato il terreno, e i cuori dei cristiani, per l’arrivo dei frati Cappuccini delle Marche giunti nel 1970.
Dagli anni 80 i Padri Cappuccini hanno sempre desiderato anche la presenza delle Suore Cappuccine in questa terra del Wolayta, tra questi “Abuna Domenico Marinozzi” ha parlato e scritto diverse volte ai Superiori, e quando Dio ha voluto, ora finalmente si è realizzata l’apertura della missione di Areka, e lui, dopo aver sentito questa bella notizia che gli ha riempito il cuore, ha lasciato la terra per la patria celeste. Ora gli chiediamo la sua benedizione dal cielo perché si realizzi il desiderio dei nostri missionari di che annunciare Cristo a tutti specialmente agli ultimi.
Buon inizio di missione nel Wolayta!!!!
Sr. Lucia Nanushe





