
IL SANTUARIO DI NOSTRA MADRE FRANCESCA (URUGUAY) E LA MIA ESPERIENZA
"Che il mio corpo sia sepolto tra i miei cari poveri", sono le parole della nostra fondatrice, Santa Francesca, nel suo Testamento. Secondo le sue volontà, il Santuario di Madre Francesca Rubatto a Montevideo custodisce le spoglie della fondatrice, Madre di fede e maestra di vita. Fu amica di Gesù e di tutti, soprattutto dei più bisognosi. Per questo, il Santuario è un luogo semplice e prezioso che accoglie credenti e non credenti, aperto a tutti. Entrando in questa chiesa, si percepisce l'umiltà di Madre Francesca, così come la sua vicinanza ai poveri, ai ricchi, ai malati e a coloro che cercano Dio. In questa terra, tanto cara a Madre Francesca, soprattutto nel Santuario, anch'io ho avuto l'opportunità di aiutare le mie sorelle della Rioplatense. E su richiesta dei miei superiori, ho lasciato l'Eritrea il 26 settembre 2022, diretta a Roma, per recarmi in Uruguay. Durante l'elaborazione dei documenti, ho avuto la fortuna di partecipare e ricevere la benedizione con tutte le missionarie presso la Basilica di San Giovanni in Laterano il 15 ottobre 2022. Questa grazia è stata un dono per me. Il 26 aprile 2023 sono partita per l'Uruguay e, dopo un lungo viaggio, sono arrivata all'aeroporto di Montevideo. Le nostre suore della Rioplatense, Suor Gladis, Suor Cristina e Suor Monica mi aspettavano e mi hanno accolto con grande gioia, sventolando le bandiere dell'Eritrea e dell'Uruguay al mio arrivo come segno di benvenuta. Tante sorelle, con le loro preghiere, ni hanno sempre accompagnato e sostenuto. Care sorelle, non dimenticherò mai il gesto fraterno che mi avete manifestato. Grazie infinite a tutte. Finalmente, sono arrivata al Santuario di Santa Madre Francesca e alla fraternità del Santuario, che mi ha accolta con grande gioia. Mi sono sentita privilegiata e piena di empatia, e così mi sono ritrovata davanti al Santissimo Sacramento e davanti alla tomba della nostra Madre sotto l'altare. Insieme alla fraternità, ho iniziato il mio cammino di fede e di missione in questa terra tanto amata dalla Madre. All'inizio non è stato facile, con una cultura e una lingua nuova... ma con la grazia di Dio e l'aiuto delle mie sorelle, tutto è andato per il meglio. Perché per vivere la vita è normale avere difficoltà, tristezza e gioia; sono strumenti di crescita. Perciò, vivendo con la fraternità e tenendo piccole funzioni presso il Santuario di Madre Francesca, ho iniziato ad aiutare le mie sorelle. Mi ritrovavo spesso al Santuario per servire o pregare, e molte concordano sul fatto che sia un luogo dove si sperimenta pace e serenità. Per questo motivo, la maggior parte delle persone viene a pregare e invocare l'intercessione della Santa Madre per i propri familiari e amici che stanno attraversando problemi di salute, familiari o lavorativi... e tornano per ringraziare e lasciare testimonianze scritte in un quaderno conservato nel Santuario. Ho incontrato spesso non credenti che mi chiedessero perché venire in questa Chiesa,…vorrei condividere la seguente storia, una fra tante! Una mamma con due figli era seduta vicino alla tomba di Santa Francesca, e i bambini erano seduti dove riposano i suoi resti, i bimbi le chiesero: "Mamma, dov'è Dio?". Lei rispose: "Dio non è qui". Dopodiché, mi avvicinai a lei, la salutai e le raccontai di Madre Francesca e mentre portavo una sua immaginetta nella mia mano. Le chiesi se la volesse, e lei rispose: "Non crediamo nella Chiesa o nelle immagini. Ma la porto perché vengo sempre in questa Chiesa quando ho problemi, e quando torno, mi sento calma e le cose cambiano". Così se ne andò felice con un’immaginetta con la preghiera di Madre Francesca. Nel Santuario Sr. Aurora Clementz, con il suo sorriso e gioia sempre accompagnava la gente e i bambini della scuola: grazie della tua testimonanza di vita carissima sr. Aurora!
Visitare e portare la Comunione ai malati e agli anziani fa parte del servizio presso il Santuario, come avevano fatto le mie sorelle; anch'io ho svolto questo servizio con gioia, soprattutto ascoltandoli e pregando con loro. Abbiamo anche una grande scuola: San Giuseppe della Provvidenza, Belveder (Montevideo), fondata da Madre Francesca, che fa parte del Santuario. In questa scuola e in tutte le nostre scuole in Argentina e Uruguay, lavoriamo intensamente, come desiderava Madre Francesca, nell'ambito pastorale, educando i bambini ai valori cristiani e umani. Svolgiamo anche opere di carità con i poveri. Ho visitato le scuole in Argentina dove non ci sono suore, ma il carisma di Madre Francesca è vivo. Grazie a Dio, ho avuto l'opportunità di partecipare nella pastorale con i catechisti e gli insegnanti della scuola di Belvedere. Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato in questa meravigliosa esperienza, in particolare Leonardo, responsabile della Pastorale della Scuola. Infine, vorrei ringraziare Dio, che mi ha concesso la grazia in questo cammino, e la nostra Santa Madre Francesca che intercede sempre per me. I miei superiori, la Superiora generale Madre Loredana, la superiora provinciale d’Eritrea Sr. Hanna e la superiora regionale della Rioplatense Sr. Mercedes, che mi hanno dato questa opportunità: la fraternità del Santuario e tutte le suore della Regione che ho avuto la gioia di conoscere e con chi ho condiviso la mia esperienza missionaria. Il Signore ci benedica e l’intercessione di Madre Francesca ci accompagni sempre.
Sr. Fortuna Newar



