4^ Domenica d’Avvento!
20 Dicembre 2025Santo Natale 2025 (per i laici)
22 Dicembre 2025
Quale prodigio di umiltà
Contempliamo
Nella grotta di Betlemme…
(S.Madre Francesca)
Carissime sorelle,
eccoci nuovamente di fronte al grande mistero del Natale, dove Dio nasce in mezzo a noi, per rimanere sempre con noi; in Lui infatti esistiamo fino a quando lo contempleremo faccia a faccia in cielo poiché: “ci ha fatti per Lui e il nostro cuore non ha pace finchè non riposa in Lui” (cf S. Agostino).
La sua LUCE, del Re dei re, risplende nelle tenebre e ogni giorno si svela continuamente a noi, fino alla sua pienezza quando lo vedremo in tutto il suo splendore. Lui luce delle genti, aiuti anche noi – “figlie della luce”- ad illuminare chi si trova nel buio.
Carissime, Gesù Bambino, parla anche quando tace, Lui il Salvatore, nato dal grembo di Maria, Vergine e Madre, non viene nella gloria ma con
Mitezza e UMILTA’, e non trovando posto nell’albergo, viene posto in una mangiatoia. Ma anche questo non è un caso: Gesù vuole condividerela miseria e la POVERTA’ dell’umanità, per ridare GIOIA ai poveri e agli afflitti, e consolare i più deboli. Come canta e proclama, anche Maria nel Magnificat, Dio sceglie i piccoli e i poveri per confondere i forti e i potenti, perché chi si umilia sarà esaltato. Lui, ci insegni a riconoscere, con fede, in tante sofferenze e dolori, il Suo volto, per donare anche noi, a tante persone provate, quella consolazione che noi stesse riceviamo da Dio.
Carissime sorelle, il vero Natale, è scrutare in mezzo a tanta secolarizzazione, una scintilla d’AMORE, un segno di SPERANZA che fa ardere -come a Emmaus- il cuore di chi incontriamo (Lc 24); è essere vergini, MITI e sagge, che vanno incontro allo sposo con le lampade accese delle buone opere. Sì, siamo salvate da Colui che ci ama dall’eternità, e che ci chiama ad essere -come Lui-, grandi in misericordia.
In questo tempo, nel quale ringraziamo Dio, per i 140 anni di vita del nostro Istituto, con stupore ammiriamo, come S. Madre Francesca, donna forte e sapiente, specchio di Vangelo, amante della vera PACE e piena di spirito francescano, seppe chinarsi, con fede, di fronte agli imperscrutabili disegni di Dio (Rm 11); lei seppe vedere, in tutto e in tutti, la Sua bontà e bellezza e ci ha insegnato che, Amare il Signore ed esserGli vicino, è porsi accanto ai fratelli più bisognosi, dove Lui è sfigurato, perché ogni uomo è Immagine e Somiglianza di Dio, è fatto poco meno degli angeli (Sl 8) e in tutti abita lo Spirito Santo di Dio (Gal 4,6).
Con San Francesco, celebrando anche gli 800 anni del Cantico delle creature, con gratitudine vogliamo contemplare come la natura e il creato siano un inno alla bellezza e a Dio creatore vogliamo innalzare la nostra lode. Gesù principe della Pace, tu che sei la pace della nostra vita -perché dimori in noi-aiutaci a perdonare generosamente, chi ci fa soffrire, e a sopportare con pazienza ogni avversità, per unirci a te per la salvezza dell’umanità.
Ti ringraziamo, perché come sei presente nel bimbo di Betlemme, tu sei sempre con noi; aumenta la nostra attenzione verso la tua Parola e l’Eucarestia, come pure, verso tutti i crocifissi di oggi che incontriamo ogni giorno, fa che con umiltà possiamo riconoscerti dove sei solo, abbandonato, provato perchè possiamo fare nostre le sofferenze dei fratelli. Gesù, Tu ci sei necessario, perché sei la nostra felicità, e ci doni la grazia di camminare con letizia fino all’incontro finale dove ci dirai: “venite benedette dal Padre mio”.
Gesù, Tu che sei l’eterno, a cui appartiene questo nostro tempo così travagliato, in questo giorno Santo, vieni e nasci ancora nella semplicità e nel silenzio; entra nei nostri cuori, nelle nostre case, nella nostra storia. Questa umanità, immersa nella notte, e sempre più ferita da indifferenza, superbia, errori…ha bisogno della luce nuova della Tua presenza.
Carissime, vegliamo e preghiamo per custodire sentimenti, parole, pensieri …e confidiamo in Dio che ci libera da paure e preoccupazioni… Auguro a tutte, di ridare al mondo la possibilità di gioire e di vivere nella pace, e di rendere visibile l’Amore gratuito di Dio, nelle nostre scelte di vita; che le nostre Comunità siano una sola e vera Famiglia nel Signore. Tanti Auguri, Buon e S.Natale!
Roma, dicembre 2025
Suor Loredana Tiraboschi
Superiora Generale