SUI PASSI DELLA SPERANZA
UN GRANDE WEEKEND:
GIUBILEO DELLA SPERANZA IN RSA
(Bergamo -IT)
Nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 giugno 2025, presso la nostra RSA S.Francesco di Bergamo si è celebrato il Giubileo della Speranza, consentendo cosi agli Ospiti di parteciparvi. Già a metà maggio, nell’aria si iniziava a sentire qualcosa di diverso… non era la primavera ma era la tensione e l’emozione per l’avvenimento; tutti eravamo coinvolti nei preparativi: ospiti della RSA insieme alle Educatrici e ad alcune volontarie. Ogni giovedì mattina occupavamo, interamente uno dei saloni, che si trasformava in un vero e proprio laboratorio di Babbo Natale, carte e stoffe colorate, colle, pastelli, pennarelli, nastri e quant’altro uniti a tanto impegno e gioia davano vita a stupende decorazioni per abbellire il salone e le zone interessate all’evento. Le suore, anche loro ospiti in RSA, erano impegnate a creare, a suon di filo ed uncinetto, dei piccoli e graziosissimi lavoretti, che sarebbe stati messi in vendita nel mercatino che avrebbe poi concluso questo mitico weekend.
I preparativi fervevano anche al di fuori della RSA, infatti alcune volontarie, era indaffarate, nelle loro case, a creare buonissimi dolcetti e biscotti, chi invece si stava dedicando alla creazione di graziosissime borsettine che avrebbero arricchito il mercatino. Chi non aveva compiti creativi aveva dato la sua disponibilità per accompagnare gli Ospiti durante le Sante Celebrazioni. Insomma tutto e tutti parlavano di questo super attesissimo avvenimento. E più si avvicinava la data più si faceva sentire il bisogno di una preparazione Spirituale, per questo la settimana prima sono state organizzate “le confessioni”. Ed ecco finalmente arrivare il giorno che dava inizio a questo grande ed importante Evento, per il giorno delle Confessioni c’erano due frati Cappuccini, che si sono divisi il grande numero di Ospiti, desiderosi di partecipare al Giubileo. Stando a contatto con alcuni Ospiti in attesa di confessarsi, si percepiva la loro emozione contagiosa, e la loro gioia di poter partecipare anche loro, al Giubileo della Speranza, pur non potendo recarsi a Roma.
Nei giorni precedenti, anche l’esterno della RSA, iniziava a parlare di questo Avvenimento infatti, come per magia le siepi che delimitano l’area verde si sono colorate di ghirlande e festoni multicolori che sembravano fiori nati per urlare al mondo la gioia e le emozioni che si stavano vivendo. Più si avvicinava il “Grande Weekend” più aumentava la tensione e l’agitazione… mille pensieri e preoccupazioni passano per le menti di noi volontarie (ci sarà bel tempo? farà troppo caldo? andrà tutto bene?) ma a tranquillizzarci arrivava sempre qualche comunicazione, che passo dopo passo, ci chiariva il da farsi.
Ed ecco finalmente arrivare il tanto atteso: 13 giugno. Il sole splendeva alto nel cielo e sembrava quasi rassicurarci, alle ore 9, puntuali come un orologio svizzero, noi volontarie abbiamo fatto il nostro ingresso in RSA…. il cuore batteva a mille, l’adrenalina era al massimo…. In RSA sembrava che un folletto, durante la notte avesse fatto la magia, -avete presente da bambini, quando la mattina di Natale ci si alzava e ci sembrava di essere entrati in un mondo fatato- ecco è stato così per me entrare in RSA quel giorno…dal soffitto scendevano ghirlande colorate e l’ingresso del salone si era magicamente trasformato nella Porta Santa grazie ad un tripudio di fiori che lo ornavano.
Dopo una brevissima riunione organizzativa, con la Madre Superiora e le educatrici, abbiamo iniziato ad accompagnare gli Ospiti, nello spazio verde attinente al salone dove Padre Giovanni, insieme alla Madre Superiora, li aspettava per iniziare le Celebrazioni.

Voi penserete che l’uscita nello spazio verde sia stata fatta in “religioso” silenzio… e invece no; l’aria era intrisa di emozioni e di gioia che nessuno riusciva a trattenere. In tutti c’era il desiderio di partecipare e di vivere a pieno questo particolare momento, non c’era un viso che non fosse sorridente. Ed eccoci qui, tutti insieme, a semicerchio, nello spazio verde della RSA, chi sulle carrozzine, chi seduto sulle sedie, pronti a partecipare finalmente al Giubileo; come per magia il festoso frastuono dei preparativi ha lasciato dolcemente posto ad un silenzio fatto di emozioni e attesa... era il momento in cui finalmente gli Ospiti potevano trasformarsi da “Ospiti di RSA” a “Pellegrini di Speranza”, e …sui loro volti non si vedevano più i segni di una vita vissuta, i segni della sofferenza ma si poteva scorgere una luce particolare che non era quella del sole ma era quella della fede e della gioia.
Con le preghiere e i canti d’inizio, dirette dalla Madre Superiora e da P.Giovanni, durante i quali regnava un’atmosfera particolare, sembrava proprio di essere in un piccolo angolo di Paradiso, dove tante anime festose elevavano all’unisono canti di lode a Dio, così si è dato il via alle Celebrazioni. Successivamente i nostri “Pellegrini di Speranza” hanno potuto effettuare un piccolo simbolico pellegrinaggio, aiutati da noi volontarie, spostandosi, questa volta in religioso silenzio e pieni di emozione, all’interno della RSA, dove hanno potuto attraversare la loro “Porta Santa”, per poi ritrovarsi nel salone dove con canti, accompagnati dai parenti di un ospite, e con la preghiera finale si è conclusa la prima parte del Giubileo.
Ma le emozioni non sono finite qui, infatti il giorno successivo, sabato 14 giugno la festa e le Celebrazioni sono continuate; nel salone della RSA, è stata celebrata, a conclusione di queste due bellissime giornate, la S. Messa a cui ha partecipato anche la Madre Generale. Era una Messa molto diversa dal solito, si percepiva la gioia e l’emozione dei partecipanti. In concomitanza con la S. Messa, in quel giorno si era organizzato anche un piccolo e graziosissimo mercatino per poter portare “Speranza” anche alle Missioni dove operano le Suore di Madre Rubatto. Già nel primissimo pomeriggio del sabato, noi volontarie coordinate da Suor Villa, abbiamo allestito, nel prato antistante la RSA, alcuni tavoli che si sono subito riempiti di pupazzi, tovagliette, borsette e biscotti, di produzione artigianale, impacchettati e infiocchettati pronti per essere venduti. E mentre in salone si celebrava la S. Messa, il giardino si animava di colori, profumi vanigliosi e risate, il tutto coordinato da alcune volontarie AVO, che dimenticando la stanchezza dei preparativi si sono trasformate in fatine dei boschi che offrivano ai visitatori i prodotti del loro lavoro.
Al termine della S. Messa, c’è stato un piccolo rinfresco, servito a regola d’arte, da alcuni Cadetti dell’Accademia della Guardia di Finanza che, per l’occasione hanno indossato le loro divise, rallegrando ancora di più questo insolito pomeriggio conclusosi col festoso arrivo degli Ospiti, accompagnati da noi volontarie o dai parenti, nella zona del mercatino.
Non resta che ringraziare la Madre Superiora (Suor Francesca), Suor Villa e le Educatrici della RSA per aver organizzato, aiutate da noi volontarie AVO, questa meravigliosa celebrazione del “Giubileo della Speranza”.
Marina
(Volontaria AVO – RSA S. Francesco Bergamo)
Commento: Questo è un articolo vecchio Del giubileo dell’anno scorso Ma si può fare un collegamento Ricordando questo bel giubileo Vogliamo continuare ogni gg ad aprire porte di speranza con tutti Ospiti famiglie dipendenti parenti volontari ….
Dio ci aiuti







