Roma: Festa in famiglia
18 Agosto 20265O° di vita religiosa per Sr. Marilene Legramanti
31 Agosto 2026
“Affida al Signore la tua attività, e i tuoi progetti si realizzeranno”.
(Prov 16,3)
“Io, l’ho perdonatelo, perdonatelo anche voi”
Sr. Lettehawarit Ghebregziabiher, Cappuccina di Madre Rubatto è volata al Cielo, 45 anni fa, sebbene ferocemente ferita e con atroci dolori, lei ci
ha lasciando la santa raccomandazione di “perdonare sempre”, anche a costo della propria vita o interesse personale. Il suo atto eroico ed evangelico è rimasto vivo fino ad oggi ed ha orientato tante persone ad aumentare la loro disposizione interiore al perdono reciproco e alla misericordia verso tutti.
Dietro la Richiesta del nostro Istituto, quattro anni fa, la Santa Sede – Dicastero delle Cause dei Santi -, ha permesso che si istruisse il Processo di Dichiarazione di Martirio e Causa di Beatificazione nell’Arcieparchia di Asmara. Sua Ecc. l’Arcieparca Abune Menghesteab Tesfamariam, ha accolto la Causa con gioia ed ha istruito la Causa nominando gli Ufficiali e le Commissioni richieste dal Dicastero, non solo, ma ha accompaganto da vicino i passi del Processo.
Il 10 agosto 2026, si è celebrata la chiusura definitiva arcieparchiale dell’Inchiesta nella sede Arcieparchiale – Kidane Mehret ad Asmara, con la partecipazione di numerose consorelle, famigliari e amici di Sr. Lettehawariat. Erano presenti pure i membri delle Commissioni dell’Inchiesta. Sua Ecc. Abune Menghesteab, ha aperto la sessione con la preghiera. L’Arcieparca stesso come gli Ufficiali dell’Inchiesta, e la Vice-Postulatrice hanno presentato le fatiche e le gioie del Processo per giungere a questo punto.
Difatti, questa Inchiesta era il primo caso, nella storia della Chiesa locale, e non si avevano riferimenti da consultare, se non le direttive del Dicastero delle Cause dei Santi; era realmente un ‘caso nuovo’ per tutti. Però cercando di studiare attententamente le direttive del Dicastero, e
con la orientazione via email del Rev.do P. Carlo Calloni, Postulatore Generale OFMCap., senza pretendere di aver fatto tutto bene, con la grazia di Dio siamo arrivati alla chiusura dell’Inchiesta che è la realizzazione del nostro sogno: consegnare alla Chiesa Universale gli Atti della nostra amata sorella, la Serva di Dio Lettehawariat Ghebregziabiher che ha già una diffusa fama di santità nel nostro Paese e fuori, come “Modello/Esempio/Maestra di Perdono e di Pace”.
In questa cerimonia di chiusura, dopo aver effettuato i dovuti giuramenti per aver compiuto con fedeltà i propri incarichi, diversi hanno sottolineato che l’Inchiesta di Sr. Lettehawariat ha aperto le porte per altre persone della nostra Chiesa, in fama di santità, per le quali, non si era mai pensato di aprire Processi per loro. In altre parole, hanno sottolineato che si è imparato molto da questo mandato, anche se si è speso tanto tempo per entrare nella visione della Causa. Infine, Madre Ghenet Mebrahtu, Superiora Provinciale e Sr. Tseghe Teclemicael, Vice-Postulatrice hanno manifestato la loro sincera gratitudine agli Ufficiali per aver concluso l’impegno intrapreso con pazienza e costanza; e a ringraziato Sua Ecc. za, per aver accettato che questa ‘prima Causa’, si realizzasse nella sua Arcieparchia.
Sua Eccellenza, ha concluso manifestando la sua gioia per l’impegno concreto ed ha richiamato di pregare, affinché la Causa, proceda come desiderato, anche a Roma: qua si chiude ma il Processo continua, quindi è importante accompagnarlo con intensa preghiera e imitare la Serva di Dio ad essere generosi nel perdono e operatori di pace.
Con certezza, Sr. Lettehawariat, semplice e umile com’era, mai avrebbe pensato che sarebbe stata innalzata fino a questo punto. Si è
nuovamente avverato come aveva scritto Sr. Silvia Frigeni, Delegata Regionale alla Madre Romana Villa, Madre generale di allora: “Carissima Madre, ti mando solo due parole per dirti che oggi si è avverata la parola del Vangelo: ‘Ha esaltato gli umili!’ Il funerale di sr. Lettehawhariat è stato un vero trionfo! Ha radunato attorno alla sua bara, senza che noi movessimo nessuno, tutti i religiosi e tutto il popolo di Asmara” (Lett. 5.08.1981).
Sr. Lettehawariat ci sfida “Vuoi veramente amare, devi imparare a perdonare”. Che Dio e l’intercessione della Serva di Dio ci aiutino ad essere
disposti a perdonare sempre per crescere ogni giorno di più nell’amore.
Insieme, ringraziamo Dio per il dono di Sr. Lettehawariat per ciascuno di noi e per la Chiesa, che ci ha dato la grazia di iniziare e concludere questa missione.
Sr. Tseghe Teclemicael