Convegno per Superiore di Circoscrizione,
Econome e Governo Generale


E’ stata una settimana di ascolto e confronto, di studio necessario e prezioso, per camminare verso un’organizzazione comunitaria della nostra economia, in grado di dare risposte adeguate dentro la società in cui operiamo.
Diversi relatori ci hanno aiutato a condurre i nostri lavori.


Padre Luigi Guccini, sacerdote Dehoniano, ci ha offerto una riflessione sul voto di povertà, l’uso dei beni e la destinazione apostolica degli stessi, ricordandoci che con la professione religiosa noi consegniamo la nostra vita a Dio in un Istituto specifico, che ha una sua missione . In questa ritrova la sua ragion d’essere: essere per i poveri. Ognuna di noi quindi è invitata a condividere con generosità e grandezza d’animo la missione dell'’Istituto, mettendo a disposizione tutto ciò che possiede, beni materiali e spirituali.


Il dott. Luigi Raineri ci ha parlato dell'’organizzazione e gestione delle nostre opere, sottolineando che ciò che le contraddistingue rispetto a una normale impresa è la missione, il carisma, il “valore aggiunto”.

Il canonista Aitor Jimenez a sua volta ci ha dato indicazioni pratiche sull’economia e sulla destinazione dei beni temporali.

Infine il prof. Marco Grumo, docente di economia presso l’Università Cattolica di Milano, ha relazionato sulla stesura del bilancio e della relazione economica, e ci ha dato preziose indicazioni concrete, per permettere a tutte le Circoscrizioni di avere un linguaggio economico comune, facilitando così la comunicazione delle econome con l’economa generale. Ci ha ricordato la necessità di una azione di governo che agisca nella logica non del “pronto soccorso” ma della prevenzione, capace di vedere in anticipo i bisogni e dare risposte adeguate
Tutte le sorelle hanno partecipato al Convegno con grande impegno e interesse, condividendo, confrontandosi, progettando insieme, stendendo linee operative per un cammino comune.
Più volte ci siamo ricordate vicendevolmente che siamo “famiglia nel Signore”. Ci sentiamo infatti generate dalla carità di Madre Francesca, che ci ricorda di essere “unite e concordi nel fare le sante opere del Signore”, e ci invita a compiere “tutto per amore di Dio”.
E proprio per amore di Dio vogliamo rinnovarci, per divenire maggiormente libere e costruttrici di fraternità, aperte ad una missione speciale.


"Lavorate per la gloria
di Dio e il bene dei fratelli.
Sarete felici in terra e gloriose in cielo"

Beata Francesca Rubatto