Brasile Nord-est

La speranza, è un dono della bontà di Dio che ci ha preceduto il nostro sostare in mezzo alle sorelle per discernere nei segni dei tempi le urgenze delle fraternità e di ogni sorella in particolare. Le urgenze e le richieste della carità per un popolo creato e amato dal cuore di Dio, ma “dimenticato dagli uomini”. Con gratitudine e riconoscenza il nostro grazie a voi tutte sorelle, che ci avete accolto con fraterno affetto.
E’ il futuro di Dio che irrompe nella vita di ogni suora, una vita missionaria iniziata da Madre Francesca. Proprio lei, in questa terra ha desiderato di offrire al Signore il suo cuore nel più angosciato martirio della sua esistenza.

Con il sostegno continuativo della Beata Madre è bello pensare che ogni sorella, scelta dal Signore Gesù al suo seguito, le viene offerta la possibilità di una sequela di testimonianza che appartiene agli “eletti di Dio”, a quelle persone consacrate che desiderano diventare immagine della Sua bontà.

E’ consolante poter pensare ed affermare che, dentro ogni fraternità ogni giorno si accende una nuova luce che illumina il cammino e lascia intravvedere un percorso d’impegno serio. Un percorso costruttivo personale e fraterno bisognoso di serenità e pace, accoglienza e rispetto, comprensione e benevolenza in favore ad una missione che risponda ai bisogni profondi di ogni persona. Un percorso che apra ad un futuro di grande speranza e di carità commovente su di un tessuto sociale di grandi divari tra ricchi e poveri che caratterizzano il problema fondamentale del Brasile. Il dilemma della realtà di disoccupazione fa si che la vita si svolge “in strada”, avvolta dall’ozio che favorisce il degrado del rubare e della prostituzione. L'alimentazione diventa scadente, povera di ogni tipo energetico e nell’apatia prevale il consumo di banalità, l’ubriacarsi e il giocare d'azzardo.
Si perde il gusto della lotta, si sviliscono i valori della famiglia ed il sentire collettivo.

Alle sorelle il nostro sostegno per riattivare ogni giorno un clima di equilibrio sostenuto dalla pace nella donazione.


Brasile Sud - Visita alla Regione, Rio Grande do Sul

Innalziamo il nostro grazie a Cristo Risorto, luce e sapienza del mondo, per tutto quello che insieme a suor Marilene, abbiamo vissuto durante la nostra permanenza fra le Sorelle del Rio Grande do Sul. Insieme abbiamo voluto essere trasparenza di Dio nella condivisione serena e reciproca. Abbiamo parlato a lungo di vivere più intensamente una spiritualità di comunione che in fondo è quanto la Chiesa vuole da noi consacrati all’inizio del terzo millennio. Ci siamo dette che questa è la via maestra per un futuro di testimonianza.
L’ascolto fraterno della Parola di Dio è importante perché conduce alla ricercare del volto del Signore nel Vangelo, nella Chiesa, nei fratelli, negli avvenimenti, nel nostro cuore. Un cuore sempre aperto che decide, ogni giorno, di vivere il mistero del grano che muore, segreto che fu prima di tutto, vissuto da Lui nostro Maestro.

Le sorelle raccontano la povertà ed il bisogno di queste persone semplice e povere. Persone create da Dio e nel tempo dimenticate dagli uomini.
La società, povera, ha bisogno di sostegno in tanti ambiti.
Si insegna nelle scuole primarie. Ci si occupano della scuola dell’infanzia comunale che opera nella nostra casa. L’attenzione ed il rispetto nella crescita dei piccoli, ancora in fasce, è molto grande e la passione, interesse e amorevolezza, da parte delle suore, fa da testimonianza e sostegno alle insegnanti laiche che vi lavorano.
La collaborazione della suora si estende alle famiglie nella crescita dei bimbi. E’ un valore assoluto da mantenere vivo per il bene della società e della stessa famiglia.
L’animazione dei bambini e dei giovani della parrocchia è a tempo pieno.
La catechesi e le varie attività sono un punto di riferimento dei ragazzi nel nuovo Centro aggregativo multifunzionale (opera sostenuta da molti benefattori segreti!!!) Senza queste attenzioni e possibilità di accoglienza i bambini e i giovani consumerebbero il loro tempo ai cigli delle strade. Questo è una “provvidenza” da mantenere e continuare a costo di qualunque sacrificio da parte della comunità.





Fratelli Laici

In tutta la Circoscrizione sussiste un importante e apprezzabile gruppo di fratelli che appartengono alla spiritualità Rubattiana. Questi fratelli, accompagnati dalle suore, nel corso del tempo hanno potuto conoscere la nostra spiritualità. Sono animati e motivati non solo nella conoscenza o nel sentimento, ma soprattutto nel rispondere concretamente, accanto alle suore, ai bisogni urgenti dei poveri in forma carismatica, sul territorio in cui vivono. Tale constatazione apre il cuore ad una proseguimento di programma intensificando non solo gli incontri di lavoro e donazione al povero, ma soprattutto di contenuti formativi per una armonica realizzazione spirituale-carismatica di questi fratelli.

La Circoscrizione ha già in programma un’Assemblea, per il prossimo 14 giugno, dove si rivedranno gli Statuti consegnati tre anni fa, ad ogni fratello laico. Lo Statuto è già stato oggetto di studio e di verifica. L’Assemblea si pronuncerà sullo Statuto per eventuali accorgimenti, correzioni o modifiche.


"Lavorate per la gloria
di Dio e il bene dei fratelli.
Sarete felici in terra e gloriose in cielo"

Beata Francesca Rubatto